I tre pastori e i tre bastoni
“Di nulla manco. Ho una vita: che farmene? Sono il pascolo del mio padrone, ove l’arbusto è in piena e maturo il fiume non mi sconvolge. Di quella quiete che mangio con selvatico ardore, e nelle valli e tra le pungenti viole, sono il suo stesso sentire, il transumante procedere delle stagioni. E lo snudato…
