Sorgivi e definitivi
In quel che vorrai, per ciò che sarà. Certamente interminabili prosecuzioni di noi. Ancora che veglio, sostenuto e calibrato da quale intima volontà di possedersi a picco del mai neutrale fiore, come vetta inespugnata del suo nettare celeste. Questi corpi. Davvero l’abbondanza o l’indigenza divengono dettagli consumabili, eppure in essi ama dimorare, come creatrice sorgente,…
