In gocciate luci dall’alto
Inviolato giglio. Non ancora elevato che, ecco: già tuo giardino è il cielo. Il canto che profondi è ben oltre i suoi diapason. Con la fioritura tua, rannodi l’afa in arabeschi d’acqua. Io: il guardiano e il giardiniere. Tu: la fontana sigillata. Imbrunisce la brezza. Si incarna la vita e in te vedo essere il…
