Salomone

Disparve nelle stimmate di ogni sua parola, fuoriuscita con rigore e intelletto, la sua misura umana, quasi a voler e dover raggiungere uno stato di grazia preparato dall’alleanza col padre dal Divino. Perpetrò con letizia e verità l’opera che gli…

Giuseppe

(Sotto un cielo che piangeva stelle e carestia) Non avrei mai potuto immaginare che mi odiavano fin da desiderare la mia morte. Io, ultimo figlio di un raccolto abbondante, ero già perduto mentre pascolavo i miei desideri e i miei…

Enoch

(L’antenato dell’anno e di ogni profezia) Corrode l’attesa. Inderogabile, tuttavia, il collasso delle mura nell’adultera città. Come un tarlo che brulica la notte posso vedere l’uomo, putrefatto nel suo ventre per l’orgoglio di sua madre, ed angeli, miriadi di schiere…

I cieli effondono rugiada

Fragile, nel tormento di quest’anima, pensieri scontro tra i figli dell’intelletto troppo acerbi, umani, e ogni tua dirittura la storia mia diviene, pienezza che si fa memoria penetrata dalla consapevolezza d’essere al tempo colà, ove liberata è l’unica stagione e…

Samuele

(A causa delle generazioni d’inciampo) Cominciava ad essere lunga e piatta la notte tanto rara tra gli uomini era ormai la parola di Dio. L’Arca dell’Alleanza, quasi dimenticata per mezzo degli uomini, non aveva bisogno di sacrifici e di olocausti…

Quietami nel tuo silenzio

Quietami nel tuo silenzio sinfonico oltre l’icona che ti prevede sola, con occhi serrati - antologia di una discrepanza laboriosa e anonima che sfregia il manto superbo della stessa realtà - e avvitami a te, cingendomi le vesti e sciogliendo…

Massa e Merìba

(Es 17, 1-7) Lo volevano lapidare. Lui, che li aveva condotti dalla schiavitù alla libertà per mano potente del Signore, soffrì l’estraneazione emotiva del suo popolo, anche se momentanea. Si trovavano nel deserto, era qualche giorno ormai che il sole…