Elementi di sinestesia cosmica

Ci fu qualcuno,
un uomo cui la parola insorse
fin dentro la sua memoria.
E fu pensiero, e fu voce.
D’allora crediamo che, benefattori,
gli astri ci proteggono.
In verità, tendendo verso l’alto,
essi mirano altrove, lasciando noi
nel pegno di quella preziosa urina
la quale altro non è che riflesso
di variabili luci, connessioni albeggianti
tra scie di scie multi-soppresse
per anestesie totali d’interminabili colori.

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