Io sono
Inesisto. Domani, io. Domani. Trasposizione di un moto accadimento, mi compongo nelle fattispecie di un oggi per sovrastare ogni sopraffazione dell’es. Inesisto, io. Come dell’ieri non sussiste tempo, ieri. Io, dunque. Per essere al tempo io, al tempo per essere io sono. Tempo che, infine, non esiste. Io. Io e io. Non domani. Non ieri….
