Lievi frammenti sonori si scagliano sulle ossa inviluppate, lì, dove non più la carne domina sulla materia articolata bensì scucite cartilagini che muscoli non contengono e tendinei fasci da modellare, già interrotti tra midollo e organo, per gli avanzanti strati di decalcificazioni di corpi profanati da papille gustative fino ai canali bulbari. Fame. Malattie. Morte.
Ammutiscono parole, implodono lacrime.
Perché?
Non sono da attendersi ulteriori esami.
È il pianeta Terra messo in liquidazione, per cambio gestione:
quello che non è stato ancora acquistato, lo si svende.
Nessun dramma connesso con le strategie belliche, e nessuna strategia bellica connessa con i drammi.
L’oro, il petrolio, i farmaci, sono gli iniettori integrali di ogni arma. E l’arma è l’attrattrice iniziale per l’annessione violenta di qualsiasi terra.
È la superbia. La superbia che, barando, muove i dadi delle tenebre pur di barattare se stessa con l’altrui vita.
Ciò che alcuni definiscono la loro vittoria non è altro che l’apoteosi del più grande fallimento della storia. E vi hanno dato il nome. Vi hanno lasciato la loro firma tra il sangue degli innocenti.
Ma c’è una giustizia. E c’è una giustizia della giustizia.
Per i lievi frammenti sonori si preparano le trombe.
Chi darà fiato alle ossa inviluppate? E quando avverrà il propizio?
Non è dato saperlo. Eppure:
tra cieli pizzicati da congiunzioni ternarie, per l’accordo settimino nella chiave musicale, l’unica certezza è il Musicista.
La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa; mi fece passare accanto a esse da ogni parte. Vidi che erano in grandissima quantità nella distesa della valle e tutte inaridite. Mi disse: “Figlio dell’uomo, potranno queste ossa rivivere?”. Io risposi: “Signore Dio, tu lo sai”. Egli mi replicò: “Profetizza su queste ossa e annuncia loro: “Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Così dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete. Saprete che io sono il Signore””.
(Ez 37, 1-6)
(24/08/2025)


