(Te Deum)
Noi ti lodiamo, Dio, che sei e che eri,
e che vieni a visitare la Terra.
Gli Angeli proclamano, unanimi, la tua infinita Gloria.
Le schiere Celesti ti proclamano Santo dei Santi,
o Redentore nostro, o Genitore dei cieli tutti,
Autore degli universi espansi e Figlio della sublime Aurora.
Si rinnovino i tuoi giorni, di anno in anno,
e cresca la benedizione del Signore su di te,
come un germoglio,
come acqua che traluce dai fiumi e dai mari
fino a giungere, in forma di pace su pace,
alla Nazione che ti sei acquistata,
compimento della sua vetta escatologica.
Dai tuoi occhi splenda la luce del mondo
e scaturiscano, dalle tue labbra, per i tuoi eletti,
solo parole di amore e promesse di felicità.
I tuoi piedi camminino sempre sulla via piana,
indicando ai popoli il sentiero della vita e della verità.
Sia, infine, il volto tuo,
un volto dove possa prendere dimora il giorno di Dio,
l’Altissimo e l’Onnipotente,
quando verrà alla porta delle nazioni a bussare,
non più per trattare, ma per condannare,
uno ad uno, tutti i suoi nemici.
Beato l’uomo che in te troverà, mia rupe e mio riparo,
la giustizia e la misericordia, quando ti manifesterai,
con la potenza della tua Destra, Terribile,
per il giudizio ultimo su questo e su tutti i mondi prossimi.
(19/07/2025)


