Dall’ordine al caos sosteniamo il silenzio, quel silenzio che sboccia intorno alla parola. Siamo l’afflato che ne purifica il primato, effusi come spirito per volontà compenetranti che ci ravvivano d’eterno. Fioriti come rugiada entro ciò che mai si ripete, siamo i creatori di una creatura creante che in noi si dona per amarci e che, potendo tutto, ci rinnovella e si ricrea.
(10/11/2025)


