O Beata Vergine Maria, Madre di Dio,
noi ti apparteniamo. E in egual modo tu vuoi appartenerci. La Sorgente di grazia che ci fu negata in origine a causa del peccato in te ci fu restituita per la divina giustizia, quando dal tuo beato seno donasti al mondo l’Autore della Vita che già ti aveva incoronata quale Imperatrice dell’Universo e Madre di ogni essere vivente. Dal Cielo dei cieli, lì dove il Signore dei signori ha collocato, ben prima dei seggi del giudizio, la tua augustissima dimora, tu regni quale sovrana imperitura e insigne domini ovunque come incarnato Fiore del creato. Primizia degli apostoli, dei patriarchi, dei profeti, dei martiri, dei vergini, e di tutti coloro che si dichiarano tuoi tra le braccia di Dio, ovunque stando splendi e il firmamento, con i suoi luminari, dinanzi a te è soltanto una celeste cupola di timidezza e di sottomissione. Il tuo nome è eternamente cantato dai nove Cori Angelici; dai Serafini, dai Cherubini e dai Troni, ai quali si uniscono tutte le Milizie Celesti, per dar gloria all’Amore, l’Altissimo, del quale tu sei Madre, o Vergine Sposa. Con il tuo sì hai spalancato i cieli alti e il mistero della redenzione della terra si è realizzato quando, per un atto di infinito amore, benché fossimo veramente indegni, ci ha visitato la Luce vera degli uomini. Quanta primogenitura, per la tua benevolenza, ha desiderato noi come sua eredità e benedizione: l’Unigenito Figlio di Dio, per la tua Immacolata Concezione. Oh, vittoria degli uomini! Nel Cielo dei cieli, alla destra del tuo Figlio, sei assisa sul Trono dei troni: noi ti proclamiamo Madre della intera umanità. È Gesù stesso che sul Golgota, da quel verdissimo Legno ove fu immolato per noi, ti indicò quale Madre nostra e sicuro rifugio, per sempre. Volgi, pietosa, il tuo sguardo amorevole e materno sui figli tuoi. Il male non può combatterti poiché dinanzi al tuo fulgore, alla tua superna beltà, e alla tua indicibile verità, tu che di tutto ciò ne sei anelito e virgulto, tremano i mondi assieme ai più sconosciuti elementi mentre gli spiriti cattivi fuggono, così come lasci terrorizzato colui che per primo ha rifiutato ogni bene, che è diavolo e il Satana, il quale viene calpestato costantemente dai tuoi preziosissimi e venerabilissimi piedi. In questo tempo giubilare macchiato dai più efferati orrori, spogliato delle sue più tenere fiamme d’innocenza, ferito dall’ignominia umana di chi si crede padrone del mondo, del tempo stesso e dunque della storia, o madre di giustizia, a te che sei l’Onnipotente per grazia e per maternità divina, ti chiediamo il dono più grande: la Pace che nasce proprio da quel tuo sì, da quel tuo sguardo mai silenzioso, e che si fece carne per venire ad abitare in mezzo a noi: il Verbo di Dio. Noi desideriamo che il Principe della Pace ritorni per il secondo e ultimo Avvento, a instaurare la giustizia, nel giudizio suo, il quale alberga da sempre in te. Affinché, o Madre Beatissima, tu che sei prima rugiada che stilla Verità, l’Unica e Trina, per chi ti ama, possiamo, pacificate le potenze tutte nel volere primo e ultimo del Figlio tuo, il Signore nostro, esultare nel divenire un solo spirito in comunione con Dio, attraverso il tuo Sacratissimo Cuore, o amata Imperatrice dell’Universo e di ogni essere vivente, al quale noi tutti, oggi stesso, in questo santo momento che per noi vorrai rendere immortale, definitivamente ci consacriamo.
Tuoi, in eterno, custoditi nel seno del Padre, per mezzo del quale il Figlio, che tutto opera in noi con la potenza dello Spirito Santo, ci ha già costituiti come sua eletta Sposa, la Citta salda e fortificata, incidendo con il suo invitto sangue i nostri nomi nel Libro della Vita. Libro che Egli, l’Agnello di Dio, vorrà dissigillare quando il mistero Trinitario sarà svelato ai popoli tutti, di tutte le nazioni. Proprio al pari di come Tu, o Beata Vergine Maria, Madre di Dio, ti sei degnata di sbocciare in Fiore della umana redenzione, a decoro universale, nei nostri immeritevoli cuori. Noi, dunque, ti apparteniamo. E tu ci vivi. Di quale Amore, o Madre nostra. Il più grande!
Amen.
(27/11/2025)


