L’avvenimento predetto della nascita del Padre con noi

Cosa potrà mai contrastare il silenzio, ingravidato dall’ombra stesa su di esso, e principio di sostanza, di sacrificio, d’amore? Di qui si cerca un segno per mano dell’uomo. Colà per opera del cielo, e di chi nei suoi albori nemmeno ci spera. Uomini, quando smetterete di mettere alla prova Colui che col suo potente braccio snuda dapprima la natura delle cose, della varietà delle specie, dell’essere? Ecco: Ella nell’accettazione della parola professò la sua fede, il suo credo, proprio in quel silenzio che scese su di Lei e nell’incontrastato giorno disceso nel suo inviolato grembo abbiamo conosciuto del Verbo di Dio non il riflesso ma l’umanità sposata col divino. Quale più grande mistero, quale maestoso avvenimento predetto per tutti dalla stessa parola, quello della nascita del Padre con noi.

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