Tu ed io.
Oh! E di quale amore viversi?
Andremo,
noi andremo
tra le labbra delle sette parole
traccianti infinità di particelle
dalle invariabili armonie.
In quel giorno
il nostro pensiero
si muterà in forma eterea
dall’increata sostanza,
quando tra polpa e midollo,
vertebra e giuntura,
saremo incarnati
nel beato seno dell’esistere
da un rinnovato spirito.
Il nostro.
Moriremo.
Tu ed io moriremo,
l’uno nell’altro,
l’altro nell’uno,
dando nuova origine al principio,
trascesi in quella trascendenza
che ci trasfigurerà d’assoluto.
Abbiamo sorelle, fratelli, madri.
Oh! E di quale amore viversi?
Andremo,
noi andremo
tra le labbra delle sette parole
traccianti infinità di particelle
dalle invariabili armonie.
Tu ed io.
Padre, nel padre del padre.
D’eterno aspersi, con l’eterna eternità.
Senza più età da far fiorire,
e senza alcuna genealogia.
(18/10/2025)


