“Emblematico crollo dell’emisfero lunatico.
Emerge la potenza solare.
Nell’ululo emorragico di una lupa l’embrione notturno si deforma.
Emerito, fino a decollarsi.
La luce spiattella emissioni mentre dal cosmo emigrano pianeti.
Embolia catatonica universale.
Un affinarsi ematico si coagula in emollienti proto-terrestri.
Eminente utopia rasenta Otropoli.
Contro l’istante dell’empirica infine si proietta l’embargo celeste.”
Retroguardie, classi di sottoinsiemi para-sistemici, diramano quotidiani subordini interdipendenti, coinvolgendo sopravvestite opzioni di salva-condotte binarie, al cambio di drenaggio, per le cripto-transazioni volatili tra i primiceri multipli di lingue pre-alluvionate, tra le macro-frange progressiste di schiatte dal generoso plasma nel gene originario modificato. Uno stato di colpe in più colpe di stati. In fondo al fondo è il fondo. E la condanna è innominabile.
(17/10/2025)


