Altura di sonni fecondi, di nebulose realtà contraddittorie riverse in dimensioni di dimensioni di non oppugnabili assiomi epifanici consustanziali ad aurei volti. Troppi.
In profusione di captività pervasiva e persistente, gli asincronici sensi, mal ricomposti nel diorama di inaccusabili afflati diurni, si decomprimono in orizzonti dall’orbita gravitazionale postuma nello storico coefficiente cristallizzato di effimeri comparti di ossigeno a ibernazione istantanea. Oh, approvazione di ogni acclamante formula! Idioma e semantica dell’ermeneutica fonte dividuo intuitiva, dalla quale il nulla ottiene e attinge. È la morte.
Quel fiore solitario che in sé tutto assorbe poiché via da sé nulla, veramente nulla sopporta. Una barricata di colori a intermittenza, di abbreviati luoghi negli anfratti del più caduco dei respiri, nella agonia di quello spazio che milita nel potere che non più l’essere circonda.
E soffia. Il vento spazza i ghirigori di afa dal sapore ineluttabile, mentre l’acqua è un desiderio sì numero e vasto che nessuno, nessuno mai doma.
Ha la bocca spalancata quest’ora, con una lama lunga quanto uno squarcio di brama probatoria ficcata tra palato e denti, mascelle e gola, dal concerto radioattivo in un significante nucleare.
Qual sorella di nostra spensierata infanzia le mostriamo le spalle, e non amorevoli occhi. Abbiamo infatti perduto perfino lo sguardo, pur di non incespicare con sentimenti esangui nei sorrisi zeloti che diffamano l’anima prim’ancora dell’atomo che la materia ravvolge.
Eppure da quest’ora noi non ci discostiamo. Le restiamo fedeli per il vincolo che ci lega agli elementi.
E di natura in natura, con alterne speranze di altri noi, di noialtri replicanti, con voce di uno le sgorghiamo in grembo come tanti germogli, tra tempeste rinnovate, per addimorare realtà e dimensione nelle creative facoltà incorporee, consustanziali ad aurei volti che, coagulando sonorità ineffabili, introducono l’uomo nelle fenomeniche veglie identitarie degli oracoli e degli atti a crittografia indotta.
(06/11/2025)


