Sulla solidarietà

Quando i governi dei paesi cessano d’impegnarsi contro i mali della terra questi cominciano ad impegnarsi contro i paesi dei governi. Il complesso della solidarietà.

Spesso si parla di solidarietà tra i popoli. Sarebbe più corretto definire questa forma di sostegno, non solo bilaterale, in una baita di confine dove a spalare la neve macchiata di sangue dovrebbero succedersi uno dopo l’altro i responsabili e gli eletti, ovvero la bella facce della filantropia dei benefattori.

La solidarietà dovrebbe essere un principio, non la fine.

Aiutare una nazione non equivale a favorirne il suo popolo. Il concetto di solidarietà, in molti casi, dunque, è imbrattato da una cattiva educazione democratica dovuta soprattutto ai suggerimenti storici.

Se un uomo si decide per il lungo viaggio della solidarietà si trova già sulla strada nudo, dunque sostenuto dalla povertà.

Solidarietà. Questa inflazionata menzogna che comporta una scelta civica e una finalità morale. Esattamente ciò che a tutti insegnano le costituzioni e i diritti universali dell’uomo.

Evitandola o meno, la solidarietà comporta sempre dei rischi.

Figlio mio, sii solidale prima di te stesso e i tuoi occhi saranno raggianti come stelle che precedono il volo delle aquile tra i luoghi spaesati del bisogno e del dolore. Sii la patria loro.

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