Voi che dimorate nel dubbio e vi lasciate persuadere da dottrine di uomini fatue ed insane, invano attendete voci dai morti, ignari che costoro restano fedeli soltanto al verme che li corrompe, da essi chiamato talvolta padre, altre volte madre, talora fratello oppure sorella, posseduti perlopiù da quello stesso dubbio che adesso va’ nutrendovi la ragione. Fatevene piuttosto una colpa e, spalancando l’anima e il cuore alla verità, lasciate che vi amino i viventi, sì da glorificare la vita e per divenire in voi stessi il culto fedele gradito da Colui che ci ha creati a sua immagine, nella sua misericordia e clemenza, plasmati con l’ineffabile mistero della sua triplice santità.
(10/12/2025)


