Nel mese decimo, al tredicesimo giorno del mese, nell’anno venticinquesimo della duemillesima età, il Signore Dio mi ha parlato in questi termini:
Tutto è violenza, in terra. Tutto è guerra.
Ostaggi tutti, nel cuore di una propagata illusione.
Nulla è per caso: nessun vincitore.
Orsù, dunque. Di che lamentarsi?
La libertà, quando guarda l’uomo negli occhi, cerca un’anima in cui ripararsi e, non trovando che la sua ombra, agognando purezza e giustizia, ingenerata va concependosi altrove.
Fare violenza ai cieli in cielo, amorevolmente, per impadronirsene: quanto alla verità di ogni pace, da tempo eguale ai tempi, questa è l’unica legge. Come la parola. Gelosa e fedele. Oracolo del Signore.
(13/10/2025)


