(Salmo regale)
Ti sostenga il Signore, nel suo giorno terribile,
e dalla sua santa montagna vegli su di te;
come sua pupilla ti consacri, andando nei tuoi passi,
per luminose ambasciate in schiere di pace.
Ti introduca sulla soglia del suo altare
e lì ti benedica, nel suo Nome altissimo,
per ungerti con olio di esultanza e di grazia,
affinché in te risplendano le sue meravigliose opere.
Ti mostri, clementissimo, il suo Volto nel tuo,
e la sua benevolenza sia vittoriosa nei tuoi occhi,
quando a te accorreranno popoli sconosciuti
per chiedergli un’ora di misericordia e di giustizia.
Perché del Signore sono i cieli, come tutte le creature,
e i governanti, e i re, e i potenti chineranno il capo,
sì, davanti a Dio, che Dio ti ha generato nel suo Spirito,
e che viene, sulla via da te preparata, a giudicare la terra.
(23/06/2025)


