Per allegrare le vostre anime

Avete cancellato,
dove voi camminate,
le scoscese strade
e trapiantato
nel cuore vostro
un deserto potato nel fango,
il cui nome schiude in sé
fame, potere, sangue,
come stoppia bruciata
per allegrare le vostre anime,
instillate nel ventre sterile
dei più loschi affari.

Ipocriti e assassini,
della menzogna discepoli e figli:
col vostro modo di fare vile
avete reso impossibile,
a chi lo desiderava,
salire ogni gradino della via
per raggiungerne la vetta.
Così, per invidia e avidità,
non avete fatto altro
che distruggere, infamemente,
i sogni innocenti dei bambini
e acuire l’impurità degli uomini.

Può, forse, l’amore dimenticarsi dell’amore? No, io vi dico.
Guai a voi, però, che avete oppresso il suo mite, docile giogo
poiché, in verità, nel tempo prefissato per la mietitura,
sarete accecati dal fuoco, preparato sul vostro arido campo,
ove precipiterà l’accusatore con tutti i suoi angeli.

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