Come si bacia la verità così mi ungi le labbra e di saporito linguaggio rinnovi i miei anni. Ai miei passi segue la tua luce, luce che sorge sul mio cammino il quale non può trovare inciampo. Sì. Perché io ardo nella tua parola più dei celesti fenomeni, dai quali stillano le primaverili rugiade che irrorano la terra, delizia per l’essere. Le nubi si sciolgono, si dissipa ogni caligine e, nel mio petto, tutto si ammanta della solenne aurora. E così: nascere in te, dall’alto, come origina la folgore.
(03/04/2025)


