Che fai qui, Elia?

Rannicchiato come mai prima del mio tempo d’improvviso riconobbi la fame. Eppure il mio cibo restava ben diverso, ovvero adempiere ad un’altra volontà, quella più elevata. Preso dall’affezione adamitica, nel mio loquace morbo della solitudine udii la fame farsi a grappoli per me. La seguii. Mi portò dove da sempre amando ero l’amato e ne mangiai, quale frutto così acerbo e livido mai avevo gustato e mi catturò nella mia felicità d’essere catturato. La sua voce non altro cercava che il mio rinnovato splendore al silenzio.
Fustigato nella memoria di lì a poco divenni la genuflessione tra i fenomeni.
“Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero”.1
La sua voce non altro cercava che il mio rinnovato splendore al silenzio. Rannicchiato come mai prima del mio tempo d’improvviso riconobbi la fame per adempiere ad un’altra volontà, quella più elevata.
Il turbine che nel suo tempo in proiezione costante mi rapì badò bene a privarmi di quell’arsura che altre gole avrebbero patito nel nome di una pluralità di eventi e circostanze che solo al mio spirito fu dato di sapere, da sofferenze a gaudio.


1. (Re1 19, 11-12)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedenti articoli

In diramazioni coercitive di spiacevoli masse

Non una realtà inconsapevole né multiformi dimensioni distratte ebbero piacere nell’abitarvi, uomini. E se ad offuscarsi come smorte candele furono…

Tu spargi fiori abbrividendo mondi

E nei tuoi occhi ci scavalca così - premurosa, meglio forse non pensarla - l’idea dei nostri anni, che lungo…

Tra i banchetti ultimi della terra

Sfigurato dal contesto umano donde con esatta scienza posso addurre che da lì, ad abiurate nazioni che impongono popolo ai…

Ecco compiersi in divenire il verbo

Affinché vi sia noto. Poiché in quanto alla misura non è più il valore dell’azione né il bisogno che nutre…