Il tempo
“Mi stendo e poi m’espando steso nell’espanso che stenta e in te s’estende. E ovunque stando splendi che splende ovunque stando.” ~ Il tempo, dunque. Questo pensiero parlante nel suo divenuto divenire in astrazioni escatologiche afferenti all’intimo ed esclusivo rapporto con l’insostenibile, con l’immanente, fenomenizzando ciò che mai muta nella indecifrabile condizione d’essere. Percepito, quindi,…
