Il giubileo tuo, canta
È compiuto. Rallegrati, gioisci, tu che abitavi tra le fenditure degli abissi. Poiché la schiavitù, nella quale fosti condotta quando i tuoi anni erano indossati da fosche ombre di parallele caligini, proprio oggi si è mutata in una lunga e vasta scia di orizzonti da trascorrere nei candidi lenzuoli dei cieli, tra le braccia forti…
