Per conclamazione ditturna dello spirito
Non reminiscente? Affatto. Dicasi di te: io, e il timore! Soltanto, ecco. Un fruscio debole, quasi contemporaneo, che coinvolse il mio queto respiro nelle terree degradabilità di un corpo suscitante novella vita, immagine di me che precedesti, finché, per conclamazione ditturna dello spirito, mi rinnovai sulle doglie del tuo seno. E ancora noi dovemmo essere,…
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