Categoria: Scritti
Maria
Andremo tra le labbra delle sette parole
Tu ed io. Oh! E di quale amore viversi? Andremo, noi andremo tra le labbra delle sette parole traccianti infinità di particelle dalle invariabili armonie. In quel giorno il nostro pensiero si muterà in forma eterea dall’increata sostanza, quando tra polpa e midollo, vertebra e giuntura, saremo incarnati nel beato seno dell’esistere da un rinnovato…
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Sulla nascita
Nascere. L’innegabile verità divina sigillata nel seme degli uomini. Prossimo alla nascita, ancora esisto. Per l’ennesima morte. Se la vita è per gli esseri, nascere non è per tutti i vivi. La nascita: uno dei più alti doni di grazia per l’uomo, figlio del piacere e del sonno. Per nascere bisogna dapprima morire. Morire proviene…
Una tenda sul mondo
Sulla fede
“Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” (Lc 18,8) Per molti il dubbio diventa la chiave che va spalancando la porta della fede. Allontanarsi da certa fede avvicina alla fede certa. Oggi si è testimoni anzitutto per il proprio credo. E il credo dipende in tutto dalla fede. La fede come…
Sulla parola
La parola è l’espiazione del fiato. Oltre la parola non esiste adattamento alla parola poiché non esiste una parola adatta. La parola è iniziazione e compimento della sua prole, spinta inesausta di una profusa concezione genealogica. La parola, pur non restando in uno stesso spazio, tempo e dimensione, è il principio costante del virgineo albore….
Sulla vanagloria
Dimostrare che l’uomo è più fedele alla vanagloria è di certo un atto misurato dalla vanità. Tuttavia, essendo un’opera dall’insuperbito ingegno, è sempre meglio che gloriarsene. La vanagloria nasce gemella, il vanaglorioso muore orfano. Ho visto uomini coricarsi nei loro escrementi così ricchi di sé che perfino la vanagloria si è dovuta arrendere. Nessuno mai…
Sulla morte
C’è una morte che conduce alla prigionia della vita ed una che traghetta verso la salvezza dell’anima. Dipende davvero dall’uomo competere con l’una o con l’altra. Alla morte non compete nulla e nulla dipende dalla morte. La morte più gloriosa è quella al peccato. Quando si muore nella superbia la morte deve essere impietosa, quando…
Sulla testimonianza
Nulla si può esplicare verbalmente se non attraverso l’ausilio della sì detta testimonianza. La testimonianza è la chiave per aprire o chiudere un intervallo di più tempi delineati dalle azioni degli esseri viventi. Una chiave maestra. Non doppiabile dunque, epperò manipolabile in ogni suo aspetto. La testimonianza è una freccia infuocata talvolta, altre un telo…
