Skip to content
  • Facebook
  • X
  • LinkedIn
  • Email
  • WhatsApp
  • Origine
  • Nel nome del Figlio
  • Voce di uno
  • Audiolibri
Voce di uno

Voce di uno

  • Origine
    • Fondamenti di Iosofìa
    • Rivelazioni
    • Parabole
    • Una tenda sul mondo
    • Cantico del Cantico
  • Nel nome del Figlio
    • Sulla Sapienza
    • Inni e Salmi
    • Triduologia di Cristo
    • A mia madre
    • Maria
    • La Preghiera
    • Nel nome del Figlio
    • Dalle Lettere
  • Voce di uno
  • Scritti
    • Scritti 2026
    • Scritti 2025
    • Scritti 2024
    • Scritti 2023
    • Scritti 2022
  • Toggle search form

Terra da vituperio

Posted on 30 Ottobre 20235 Ottobre 2024 By Voce di uno Nessun commento su Terra da vituperio
image_pdfimage_print


Queste sono le parole che Il Signore Dio, alla dodicesima ora nel trentesimo giorno del decimo mese del ventitreesimo anno della duemillesima età, mi ha comandato di annunciare ai popoli di tutte le nazioni e alle nazioni di tutti i popoli.

Non si dimena più né si dibatte.
Agonizzante trema,
poiché il Signore l’ha punita
con la sua destra,
il suo braccio santo,
tanto da lasciarla esanime
nella sua enorme afflizione,
nella sua insopprimibile angoscia.
I suoi amanti,
invece di scappare,
di rimediare verso i monti,
sono diventati nemici.
Vili,
hanno trovato nel tradimento
la loro momentanea via di fuga
verso una salvezza
che più in là si mostrerà loro
con il suo vero abito dal colore nero.
Era un gioiello
tra le mani del Signore,
tanto da essere invidiata da tutti.
E adesso è come oggetto da scartare,
terra da vituperio,
maledizione senza ritorno.
Come sei caduta in basso.
Nemmeno lo struzzo
davanti a te
abbassa il capo.
Il deserto è nuovamente deserto.
Ovunque sembri attorniata
da una solenne mareggiata.
Ti ritorna tra i pensieri
un vecchio proverbio
ma le tue labbra
non proferiscono più
alcuna verità.
“Quale funesto destino il mio,
perfino il vestito
che indossavo per il giorno della festa
si strappa sul mio calcagno
e i miei lombi sono denudati,
preda di una vergogna oltreconfine.
Me misera,
nessuno mi solleverà
da questo letto di morte.
Mi hanno derubata,
mi hanno deturpata
ed hanno fatto dei miei primogeniti
una strage efferata
ed ai miei figli hanno strappato
perfino i denti.
Oh, la carie che mi entra nelle ossa
come tarlo le logora
ed io più non mi rialzo.”
Il Signore
si è dimenticato del tuo nome,
del nome che lo stesso Signore
t’aveva dato.
Sei stata passata al torchio
e il tuo mosto
è completamente avariato.
I capi del tuo popolo
sono quasi tutti morti.
I tuoi nobili sono in fuga
verso le isole ribelli.
E dalle tue greggi
tutti odono alzarsi
un unico straziante lamento,
tutti osservano l’orribile scempio
che le sta massacrando.
Ma nessuno
osa muovere il bastone, la verga,
per ricondurle alla vita,
al quieto pascolo.
Transumano tra i latrati dei contadini
privi di quella pietà
che tuttavia nemmeno a te
è mai appartenuta.
È dunque questa la verità?
“Ti sei scagliato contro di me
con ira e violenza, Signore,
ed io sono sottomessa
ad un destino
che non vuole appartenermi
poiché m’hai abbandonato
e hai rinunciato perfino
a fare di me il catino per i tuoi piedi.
Tu non vuoi più la mia vittoria.
E non vuoi cantare
nemmeno la mia disfatta.
Sola, io vago con le mie viscere
consumate dal dolore
consapevole
che quando l’ira tua contro di me
si affievolirà
il mio nome sarà cancellato
tra quelli del tuo popolo.
Perché io ero la nazione
ed oggi sono un mucchio di rovine,
un’onta insopportabile
per il mio popolo.
Poiché sono diventata
terra da cani
e perfino a me stessa bastarda.
Possa io divenire pietra,
una pietra scolpita
con testata d’angolo
e saggiare il dolore
dei miei nemici tutti
tra le mie labbra,
come ultimo calice di sangue,
quando i loro primogeniti,
i loro figli,
verranno a sfracellarsi contro di me,
su volontà di chi oggi
mi ha destinato alle tenebre più fitte,
alla maledizione senza ritorno.”
Ma la verità è altrove.
Colei che era un gioiello
tra le mani del Signore
adesso è terra da vituperio.
Non si dimena più né si dibatte.
E agonizzante trema,
poiché il Signore l’ha punita
con la sua destra,
il suo braccio santo,
tanto da lasciarla esanime
nella sua enorme afflizione,
nella sua insopprimibile angoscia.

(30/10/2023)

Voce di uno

Navigazione articoli

Previous Post: Con ogni lacrima sgozzata dal terrore
Next Post: Come un uovo di pellicano abbandonato

Altri articoli correlati

Questa è la parola del mio amore Voce di uno
Aghi di vetro Voce di uno
Eppure, l’innocenza Voce di uno
Attendete di non attendere invano Voce di uno
La musica lascerà spazi di parole a quell’amore Voce di uno
Incarnerò il seno invitto della tua rinascita Voce di uno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calendario

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

La preghiera quotidiana

Il Santo Rosario

Grotta di Massabielle, ore 17:57

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode

Il tuo volto, Signore, io cerco

Vangelo e Atti degli Apostoli

Ultimi scritti

  • Sulla Sapienza
  • Nella maternità di un bacio
  • Avveramenti
  • E la promessa si fece terra
  • Con retroverso cuore

Scritti archiviati per data

Dagli scritti

Amore, tant'altro amatoNel seno del belato

Scritti correlati

Abele Abramo Adamo Amos Annunciazione Ascensione Corpus Domini Daniele Davide Eliseo Elìa Enoch Epifania Esodo Eva Ezechiele Genesi Geremia Giacobbe Giobbe Giovanni Battista Giovanni l'Evangelista Giuda Iscariota Giuseppe Il Verbo Isacco Isaia I Segni L'Arcangelo Gabriele La parusìa La Passione La Trasfigurazione Luca L’Immacolata Concezione Matteo Melchisedek Mosè Noè Paolo di Tarso Pentecoste Pietro Salomone Samuele San Giuseppe Santissima Trinità Tommaso Zaccaria

Categorie degli scritti

Ultimi commenti

Nessun commento da mostrare.

Libro dei giusti

Libro dei giusti

Powered by PressBook Blog WordPress theme

Questo sito utilizza i cookies per il suo corretto funzionamento. Cliccando su OK o continuando a navigare se ne accetta l'utilizzo. Impostazione dei CookieOK
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Si utilizzano anche cookie di terze parti che aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser soltanto con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Tuttavia, la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe avere un effetto sulla tua esperienza di navigazione. Clicca su Privacy Policy per visualizzarne il contenuto.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA