Sorgerai come un mandorlo nel deserto

Sorgerai, nuova aurora,
poiché tu detesti il male,
anche se l’uomo che ti prega
è un nulla, uno schiavo del peccato.

Non dimentichi dell’orfano il pianto,
i soprusi, le nefandezze dei potenti,
e l’oppressione sui tuoi figli
ti sta da sempre innanzi.

Sorgerai, sì sorgerai
come un leone per sbranare la sua preda,
come l’aquila che mira dal suo nido il cielo
e mai smette di nutrire la sua prole amata.

Fino a quando, fino a quando
vedrò l’empio andare a nozze col malvagio,
tendere insidie al giusto, tuo consacrato,
con lacci di fuoco pur di offenderlo con infamia?

Ma tu, tu sei al di sopra
e non ti penti dell’opera delle tue mani.
I popoli che hanno gettato la rete con sguaiate risa
cadranno nella fossa da loro stessi preparata.

Sono certo, io sono certo
che sorgerai come un mandorlo nel deserto
e tutte le nazioni si prostreranno ai tuoi piedi,
poiché Signore degli Eserciti è il tuo nome.

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