I nostri occhi. Voi li andate osservando perché vi appaiono limpidi e fecondi, e privi, terribilmente privi di lacrime. E non v’importa di quella pena che in noi si rinnovella di giorno in giorno, dei nostri cuori sempre più violati e delle nostre contristate anime. Eppure, come il fragore delle più grandi cascate, siamo tormenti di tulipani e di viole, scagliati come echi di giustizia e di memoria nell’abisso di coscienze nelle quali pare non alberghino più né radici né storia. La forza che ci dona coraggio la esprimiamo nella fede, nei valori. Anche se avessimo uguale, uguale o potenza maggiore, mai violeremmo i sentimenti altrui, pur se non fondati sulla pace e sbocciati come amore dalla roccia. È meraviglioso agli occhi di un padre, ancor più a quelli di una madre, che due fratelli vivano assieme. Si direbbero, in cuor loro: “costoro li abbiamo generati noi, e nei palmi delle nostre mani li custodiremo, come rugiada che scorre dal cielo e che tutto ravviva, tutto ravviva, di terra in terra. Siamo nati per unirci, li uniremo per rinascere.” Voi, invece, ci maledite e ci distruggete, dimenticando che la vostra storia siamo anche noi. Storia che comparirà daccanto a voi: per condannarvi. Giammai, tuttavia, giammai per maledirvi. Noi, oggi, vi benediciamo, e vi benediciamo dai nostri luoghi senza più vita: un abisso chiama l’abisso, la sua voce proviene da sepolture negate, da grembi violati, da quelle stesse macerie offese più e più volte. No. Non badiamo, oggi, al terrore che albeggia, come primizia d’autunno, nelle nostre esauste vene, no. Domani sarà per tutti un giorno nuovo, un giorno privo di vittoria. Serve davvero provare dell’odio se, in tutta questa devastante desolazione, è il medesimo sangue ad unirci? Noi andremo benedicendovi sempre, puranche se siamo i senza più nome. E voi? Cosa ne sarà dei vostri nomi? È davvero meraviglioso che i fratelli vivano assieme nella maternità di un bacio. Salam! Shalom! Pace, come in cielo così in terra. Quella terra vestita terribilmente dalle nostre lacrime.
(07/10/2026)


