Infittiscono attese i silenzi, perlustrati nei loro grembi dai precipizi delle ombre. In seno alla parola scaturiscono sentieri di pace. Coronata di rose, una donna li svezza nei suoi sette sigilli, mentre suo figlio, nascendo, coglie la stella del mattino nella culla del vento. E tutto il mistero fuoriesce dal fiore del tempo il quale comincia a parlare, con le sue dodici spine che allattano il mondo tra le mie labbra inviolate. Nel precoce domani.
(21/04/2026)


