Fiat voluntas tua

Prima.
In armonia con quel suo sì, partorito ben prima dei tempi e nella piena luce, si smosse l’intera creazione con ella.
Prima.
Sintesi totale dell’amore, venuta al mondo prima che lo stesso la conoscesse, fu il propulsore del bell’avvenire.
Prima.
Penetrando nella più grande volontà, con la prima condizione umana, fu elevata dapprincipio nel principio.
Prima.
Così avvenne che non di solo spirito formulasse la sua benedetta verginità, non di solo seno ebbe modo di custodire il padre, non di sola grazia ebbe modo di umiliarsi davanti a chi le fu mandata, non di solo amore ricambiò il suo degno sposo in terra, e non di solo pianto, spada e dolore visse la sua feconda tragedia sotto ad una croce.
Prima.
E chi la custodì la dotò di un’anima affinché Ella beneficasse l’intera esistenza con la sua fede, con la speranza, col suo insegnamento. Lei, la donna dell’attesa, la Regina che magnificò il Signore Dio prima, ben prima che l’umanità magnificasse per tal dono Lei, l’annunciata prima e dopo. Lei.
Fiat. Fiat.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedenti articoli

In diramazioni coercitive di spiacevoli masse

Non una realtà inconsapevole né multiformi dimensioni distratte ebbero piacere nell’abitarvi, uomini. E se ad offuscarsi come smorte candele furono…

Tu spargi fiori abbrividendo mondi

E nei tuoi occhi ci scavalca così - premurosa, meglio forse non pensarla - l’idea dei nostri anni, che lungo…

Tra i banchetti ultimi della terra

Sfigurato dal contesto umano donde con esatta scienza posso addurre che da lì, ad abiurate nazioni che impongono popolo ai…

Ecco compiersi in divenire il verbo

Affinché vi sia noto. Poiché in quanto alla misura non è più il valore dell’azione né il bisogno che nutre…