Io vi abito in una voce
Nell’ottavo mese, la diciassettesima notte del mese, nel ventiseiesimo anno della duemillesima età, lo Spirito del Signore è sceso su di me. Mi ha detto l’Altissimo: figlio dell’uomo, oggi faccio di te accusa e difesa. In questa opera da requisitoria germoglieranno le mie parole di dolore e di gioia. Tu, figlio dell’uomo, dirai: così parla…
