Con labbra cucite dal silenzio
Brandisci la falce, o morte, brandiscila con offesa replicante, figlia e madre della tua medesima fossa. Anche tu hai appreso a ridere, a parlare. Ma è solo una farsa. Una nota violata sull’ultimo attacco. E tesa è la corda, incedono i suoni, la musica sale: nemmeno per te nutrirà riguardo alcuno la guerra. Ingenerata dai…
