Di là del mare ripiegato sul dorso della Galilea

«Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. E quando furono saziati, disse ai discepoli: “Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto”. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.» (Gv 6, 11-13)


Di là del mare ripiegato sul dorso della Galilea, un’atmosfera quanto mai scialba e sfatta stava per lasciare spazio al Verbo di carne da consumare sull’altura tersa dalla meraviglia.
Quest’opera sì compiuta nell’armonia dei segni fu poi considerata, nella simbiosi dei gesti, inalveolata e spinta dal Figlio dell’uomo manovrante in sé la verità e lo spirito.

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