Oggi, ancora
L’altrui sangue. Oggi, ancora. Fetore da accampamento. Destinato a imporporare la terra. Una liturgia dell’orrore procedente con la sua replica. È la riconquista degli spasmi, le asfissie volumizzate dei corti spiri, con cecchini alimentati da semiautomatiche, travestiti da psicopompi, per traghettare in tempi brevi interi popoli nel paese dei mugnai. Ecco. Hanno sparato con lievitante…
