La cordicella dell’aratore
Nel settimo giorno del mese, l’undecimo mese, nell’anno venticinquesimo della duemillesima età, la mano del Signore è scesa su di me. Egli mi ha parlato, l’Altissimo. In questi termini: Figlio dell’uomo, perché langue la sfiorita di doglie e si compiace, invece, quella ricoperta di menzogne? Ecco. Io ti mando alla sinagoga del serpente. Nel suo…
