Assenze e consonanze
Si resta impassibili, l’ora è emorragica e i silenzi appaiono e scompaiono, catatonici. Dinanzi a tanta embolia visiva la gestazione della pace assume il vissuto della sevizia e incarna, poco prima di svanire, la soppressione del vagito sulla cianotica lingua dell’alba. Nessuna voce testimonia per la terra. Impassibili si resta, predati dalla plenitudine del niente…
