Verrà, del primaverile profumo

Verrà, del primaverile profumo, lo scotto, la consultazione della messe resa impropria dall’operaio più sbadato, occhi pugnalati tra la molteplicità dei sorrisi più vili dal sopruso infingardo, e non vi sarà nemmeno il tempo di lacrimare sangue quando l’unica speranza insepolta chiamerà molti ad esser uomini per dimenticare il buio vivo nell’urlo della notte.

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