Vanno crude le sere

Vanno crude le sere,
abiurando i commiati della luna,
mai smentichi che le loro altezze
sfarfallano come pietre bruciate
nelle lunghe litanie dell’atmosfera.

Nei sotterranei cardini dell’asprezza
ruscelli d’inquietudine zampillano
tra sequele di speranza e di dolore.
Sfere di granuli scompongono la luce
riemersa dall’asfissia in epilogo verticale.

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