Un astro prosegue il suo corso seguitante vita

Se i miei occhi fossero impediti,
le orecchie chiuse,
la bocca sigillata,
e se io non respirassi più
ed il cuore non batterebbe
la mia presenza umana
perderei forse di vista le tue tracce,
non ascoltare la tua voce, la tua parola,
e non cantare a labbra bagnate dal sole
l’assieme del nostro nome?

Ecco. Il mio cuore sussulta,
è come un’ombra capovolta dal vento,
grembo che luce più non contiene
quando fuoriesce un respiro di latte.
Gioiscono i prati, fioriscono i mari,
ed il mondo intero non basta,
non riesce a sostenerne la lievità,
mentre un astro prosegue il suo corso
seguitante vita, o bellezza, o stupori,
acclamato dalle possenti azzurrità del cielo.

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