Terra digradando e un essere

Fummo noi anche i vivi,
pretese nonostante a schiuso sguardo,
nella devastata landa del sordo sorriso
che a petto e a labbro non respiro esala
né tarda, definitiva pulsazione vibra.

E fummo fin troppo bambini,
con l’esultante mestiere fra le dita,
ad esercitarci sotto i calici silenti
che lavano le anime non vissute
né coniugate, terra digradando e un essere.

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