Svezzato all’assoluto espandersi

Sovente accade.
Conteso dall’egemone parola,
formulata nelle sue generazioni,
svengono in me i mondi
con le loro deviate circostanze
e svezzato all’assoluto espandersi,
replicato in emersioni d’anima,
in forme di luoghi e d’altrove
nel senza fine io riavvengo.

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