Sulla nascita

Nascere. L’innegabile verità divina sigillata nel seme degli uomini.

Prossimo alla nascita, ancora esisto. Per l’ennesima morte.

Se la vita è per gli esseri, nascere non è per tutti i vivi.

La nascita: uno dei più alti doni di grazia per l’uomo, figlio del piacere e del sonno.

Per nascere bisogna dapprima morire.

Morire proviene mai dal nascere.

Nessun uomo può vivere senza mai morire.

Tanti, troppi uomini vivono senza mai nascere.

Siamo esseri umani. E splendere di nascita dovremmo perché, appartenendo alla casta luce, così è che conviene.

In principio non era la nascita. Eppure la morte non vanta primato.

Alzare il cuore per modellarne ogni visione: il cielo esiste per essere contemplato, respirato e infine vissuto. Dai nati.

La nascita è trasformare in dono l’eredità di cotanta missione.

Bada bene a questo precetto, figlio mio. Chi nasce dalla terra è della terra. Chi rinasce dal cielo è del cielo. Tuttavia, non tutti moriamo pari di nascita. Sii come un chicco di grano che si lascia maturare dalla terribile tempesta. Pace. Amen.


(04/08/2025)