Sul germe della parola resto abbandonato

Sul germe della parola
resto abbandonato
suggendo lo stesso mio nascere,
la mia condizione ultima d’uomo,
dalle percussioni del creato.

Se io sentissi schiudere
nel pensiero del mio istante
la flessione dei sentimenti alteri
avvertirei, nel candore del vivere,
il divenire dell’inquieto in estasi.

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