Serra quella luce che tra le tue labbra più non brilla

Serra quella luce
che tra le tue labbra
più non brilla,
alterna i passi
sui divaricati spazi
delle vette asteniche
dalle verdi pupille
quando, a placato desiderio,
ogni piacere smorto
rincorrerà la tua sensazione,
quella primula leggiadra
che tutt’oggi si scompone
nella vessazione dei sensi,
e sui campi abbonda,
soffia e canta
per chi mai t’ottenebra.

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