Sei l’interno dell’aria che mi bacia

Essenza, da quale nutrimento
poni a riscossa l’anima?
Non da carne generata,
né da parola, sei l’interno
dell’aria che mi bacia,
l’esclamazione del tutto
che libera i miei occhi
nell’ammutinamento del sé.

E innanzi al tuo volere
io non ho pelle, non ho
più nome, solamente pace,
in quella stessa forma d’armonia
che in principio al tuo sapere,
al tuo silenzio abbandonato,
scuote acqua in riva al seno
come luce che rinnova.

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