Se l’occhio pensa in un bambino che tace

Disparve l’emozione dai forti
quel tanto che il colore perse musica
nel cuore loro.
Al macero i poveri e i benefattori,
vittime del bel male mai aderito bene
sulla tasca senza i loro pantaloni.
A sorridere rimasero i bambini,
nel sole coi pensieri, orfani
delle carezze e dei suoi nomi.
Ma quando un sorriso
il bambino sfiora il cielo
vecchie cose crea e storie nuove;
che l’eternità più all’uomo non badi
per quel scioccare potente che storie allontana
e se l’occhio pensa in un bambino che tace.

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