Riabitato da tutte le prossimità dell’essere pieno e uno

Dare immagine al sentimento che nutre il mio cammino, giorno per giorno, quando la nebbia carezza le mie caviglie a ottenebrato secolo, è sfiorare ogni gradualità che mi sostiene per terminarle, indenne, nel tuo fecondissimo respiro. Ed in tale silenzio vestirsi a uomo, riabitato da tutte le prossimità dell’essere pieno e uno, nella compartecipazione libera e pura di un amore immacolato che nudo e primo col tutto ci rivela.

(08/12/2022)