Quello che in null’altri te giace

Niente si frappone al tuo ricordo,
nessuno può turbare un buon giudizio.
Guarda, desidero anch’io.
Voglio scuoiarmi dalla parola
e liquefare ciò che in me vive,
quello che in null’altri te giace.
Ecco. Desertifico il mio pensiero
nel suo principio e sospiro, e vengo.
Sì, dall’ambiente unificato io vengo
come la variabile della triplicità
nell’aura centrale del tuo spirito
e isolato coi flussi fenomenici
reincarno tutto, nel tutto avvinto.

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