Presso i vergini respiri delle neonate rivelazioni

Adornatela di luce, rendete ai suoi occhi l’azzurro del mare, i suoi capelli siano l’atmosfera nella quale volino i miei pensieri e le sue labbra, scrigno a me dischiuso che apre al giardino intero delle sue bellezze e delle integre verità, colgano i miei baci, chiari e mansueti come le armonie dei globi che tra gli accenni antichi delle promesse la quiete squarciano per alimentare le aurore dei costanti e futuri pianeti, i miei baci chini presso i vergini respiri delle neonate rivelazioni, e siano immerse le nude vette di ogni sua pupilla nella densità celeste.

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