Più scarna si comporrà l’acerba terra

Ridatemi la tempesta ed il tuono,
agitazione che il vento bacia
e che non smuove dell’orizzonte l’onda.
Tenera come la tormenta degli occhi
più fragile vi tintinnerà lo spazio dei flutti
e più scarna si comporrà l’acerba terra.

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